I giornalisti in piazza per chiedere al governo e alle istituzioni di difendere il futuro di Radio Radicale. L’iniziativa è in programma per il pomeriggio di oggi, alle ore 15, in piazza Montecitorio dove ci sarà un sit-in di protesta.
In una nota le ragioni dell’iniziativa: “La decisione assunta dal solo gruppo del Movimento 5 Stelle di impedire la discussione e il voto sulla proroga della convenzione con Radio Radicale e sugli emendamenti sul fondo per il pluralismo dell’informazione è grave e non può trovare giustificazione alcuna. Chi ha negato la discussione, per paura di un libero voto del Parlamento, punta a oscurare le voci delle differenze e a colpire il pluralismo dell’informazione. Una decisione ancora più inquietante perché ha deliberatamente scelto di non ascoltare i ripetuti appelli del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di ignorare l’invito dell’Agcom a rinnovare la convenzione in attesa della riforma del settore”.
E ancora: “Il tentativo di soffocare Radio Radicale e di colpire il Manifesto, l’Avvenire, le cooperative di giornalisti e le voci delle minoranze e delle differenze è solo il primo passo verso l’obiettivo di abrogare la funzione critica e il ruolo dei giornalisti. Questo progetto può e deve essere contrastato oltre ogni logica di parte e di partito. L’auspicio è che tutti i media diano voce alle preoccupazioni e alle proteste delle redazioni che rischiano di essere ‘oscurate’”.
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