La giornalista osa fare il suo lavoro, ossia filmare e documentare uno sgombero. La pestano in trenta. E’ accaduto a Palermo, nella borgata di Sferracavallo, nella giornata di ieri. Per la donna se non è stato un autentico linciaggio è stato solo grazie all’intervento dei carabinieri che sono intervenuti salvando la giornalista dalla furia insensata della piccola folla.
Come ha raccontato la vittima della violenza alle agenzie di stampa, sarebbe stata aggredita dopo che una donna, avendole chiesto di non filmare i bambini e nonostante avesse avuto conferma di ciò dalla giornalista stessa, le sarebbe saltata al collo aggredendola. Poi, chi era intorno, non avrebbe mosso un dito per difenderla. Solo una sua amica avrebbe tentato di intromettersi, avendone la sua parte di botte, calci e pugni.
La giornalista ha fatto ricorso, con la sua amica, alle cure dei sanitari. Per ora ha avuto una prognosi di cinque giorni ma si sottoporrà a ulteriori accertamenti.
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