Editoria

Giornali su Telegram in cambio di mancette

Giornali in cambio di mancette: la pirateria corre su Telegram, nuova offensiva della Guardia di Finanza, chiusi 543 canali che diffondevano, in cambio di mancette, giornali di ogni tipo, dai quotidiani fino alle riviste e persino le serie tv. Otto persone sono state denunciate nell’ultima operazione dei finanzieri contro il fenomeno che sta mettendo in ginocchio il settore dell’editoria. Si credevano intoccabili, gli inquirenti non solo li hanno scoperti ma adesso dovranno pure pagare per le loro azioni.

L’indagine dei finanzieri di Roma è partita nel mese di aprile del 2020 dopo la denuncia dalla presidenza dell’ordine dei giornalisti della Regione Lombardia. L’attività di inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Eugenio Fusco, ha portato a scoprire il sistema attraverso il quale i pirati “rifornivano” di giornali poco meno di 600mila utenti furbetti. La rete era ramificata in tutta Italia, le denunce sono state effettuate a carico di indagati in Lombardia, Campania, Veneto Piemonte ed Emilia Romagna. Avrebbero gestito loro ben 545 canali sulla piattaforma di Telegram da cui distribuivano illecitamente i giornali.

Erano sicuri che l’app garantisse loro uno schermo di invisibilità e invece sono stati pizzicati lo stesso. Saccheggiavano giornali e televisioni per mettere a disposizione di utenti, in cambio di  qualche mancetta, decine e decine di quotidiani, riviste, libri e serie tv. Riuscivano a ottenere soldi i pirati caldeggiando acquisti a prezzi scontati di materiale elettronico (sui quali ottenevano una percentuale) oppure acquistando spazi pubblicitari all’interno dei loro stessi canali. La pirateria non è mai gratis.

Le stime dei danni cagionati alla filiera editoriale sono ancora in corso di quantificazione. Ma sono sicuramente altissimi. Perché gli utenti che approfittavano dei loro discutibilissimi servizi erano più di 600mila.

Luca Esposito

View Comments

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

18 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

19 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

19 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago