”Il memorandum tra governo e operatori di TLC è un primo passo nella direzione giusta”.
Lo dichiara Paolo Gentiloni, responsabile Comunicazioni del Partito Democratico. ”Se l’Italia non vuole perdere il treno della banda ultra larga da questo accordo occorre procedere rapidamente ad una fase attuativa. Mi auguro inoltre -prosegue Gentiloni- che quello di oggi non sia un episodio isolato e che finalmente lo sviluppo del digitale trovi il posto che merita nei programmi del governo. Il primo banco di prova sarà l’asta per le frequenze digitali che il PD propone, inascoltato, da circa un anno. L’inserimento dell’asta nella legge di stabilità sarebbe una nuova buona notizia, e deve prevedere che una parte dei proventi siano reinvestiti proprio per lo sviluppo del digitale, come ha chiesto oggi nella sua audizione in Parlamento la commissario Neelie Kroes”.
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…