Categories: Notizie flash

Furti di identità: via libera al sistema di prevenzione

Il Garante privacy ha espresso parere favorevole su due schemi di convenzione che consentiranno il funzionamento del sistema di prevenzione delle frodi nel settore del credito al consumo, con particolare riferimento ai furti di identità. Il sistema, basato su un archivio centrale informatizzato, sarà gestito da Consap Spa su incarico del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) e consentirà, tra l’altro, di consultare le banche dati di numerosi enti pubblici (Agenzia delle Entrate, Ministero dell’interno, Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, INPS, INAIL) per scoraggiare fenomeni di sostituzione di persona, ad esempio con la falsificazione di documenti.
La prima convenzione [doc. web n. 3505427] definisce le regole a cui devono sottostare le società che ricevono una domanda di finanziamento o altri servizi, i cosiddetti aderenti diretti (banche, intermediari finanziari, fornitori di servizi di comunicazione elettronica o di altri servizi, imprese di assicurazione) per poter accedere al sistema. Le società potranno così  verificare l’autenticità dei dati contenuti nella documentazione presentata dalla persona richiedente e controllare eventuali informazioni relative a rischi di frode in corso o frodi già perpetrate.
La seconda convenzione [doc. web n. 3487835] regola invece l’attività dei cosiddetti aderenti indiretti – ovvero i gestori di sistemi di informazioni creditizie (SIC) e le imprese che offrono servizi assimilabili – che le banche e gli altri aderenti diretti possono incaricare come loro intermediari per accertare, tramite il sistema, la veridicità della documentazione presentata.
Vista la particolare delicatezza delle informazioni trattate sono state previste, anche su indicazione del Garante, precise misure al fine di impedire eventuali trattamenti illeciti dei dati delle persone che desiderano usufruire del credito al consumo. Le società potranno  utilizzare solo i dati pertinenti e non eccedenti, necessari al perseguimento delle specifiche finalità indicate nel regolamento di attuazione del sistema di prevenzione e nelle specifiche convenzioni inerenti il settore commerciale di appartenenza. Tutti i soggetti coinvolti dovranno inoltre proteggere i dati personali con adeguate misure di sicurezza e potranno conservali solo per il tempo strettamente necessario.

Recent Posts

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

3 ore ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

4 ore ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

1 giorno ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

1 giorno ago

ChatGPT e privacy, cosa succede ai nostri dati quando parliamo con l’intelligenza artificiale

ChatGPT e gli altri sistemi di intelligenza artificiale generativa sono entrati nella vita quotidiana con…

2 giorni ago

L’Unità, la replica di Romeo al Pd: “Non c’è alcuna offerta”

Non c’è ancora alcuna offerta per L’Unità, Romeo risponde ai desideri del Pd. Vendere e…

2 giorni ago