L’Agcom, nell’esigenza di individuare le frequenze per il c.d. “dividendo digitale” e indire la gara di assegnazione dei 5 multiplex, vorrebbe procedere ad una revisione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze digitali. In un’audizione, il Presidente dell’Associazione Tv locali FRT, Maurizio Giunco, e il direttore Rosario A. Donato, hanno giudicato superfluo un tale intendimento. Secondo il Presidente dell’FRT, “L’Autorità, in occasione del passaggio al digitale terrestre, ha deliberato un vero e proprio piano di assegnazione delle frequenze per ogni singola area. Il Ministero ha, a sua volta, assegnato le frequenze attraverso una procedura flessibile di condivisione con tutti gli operatori nei tavoli preposti. E’ stata, questa, una scelta vincente, che ha reso possibile, per la prima volta in Italia, la concreta realizzazione di un piano di assegnazione e la conseguente digitalizzazione con successo delle diverse aree tecniche”. Per questo, “non si comprendono le motivazioni della scelta di revisione del P.N.A.F., circostanza che ripercorrerebbe i tragici errori del passato, mettendo a serio rischio il completamento del processo di digitalizzazione”.
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