Fratelli d’Italia attacca il premier e l’esecutivo sul caso Tim. E lo fa in una nota il deputato Federico Mollicone che bacchetta le “ingerenze” dell’esecutivo guidato da Conte sul caso relativo alla fibra e alle infrastrutture digitali del Paese.
Mollicone ha denunciato: “L’intromissione del governo nelle scelte aziendali di Tim, decisa a costituire una rete unica delle telecomunicazioni, sono una chiara violazione degli indirizzi già proposti da una mozione di Fdi per l’aggregazione dei beni relativi alle telecomunicazioni dei principali operatori”.
Mollicone ha concluso: “La competitivà della Nazione passa per un tasso di digitalizzazione adeguato agli standard internazionali. La sovranità digitale italiana deve essere tutelata. Non siamo però per un Super-stato che indirizzi le scelte delle aziende, ma per una visione comune, che coniughi le scelte economiche con l’interesse nazionale”.
Marina Pisacane
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…