Ieri una delegazione della Fnsi, composta dal Segretario generale Franco Siddi, dal Direttore generale Giancarlo Tartaglia, dal Presidente della Commissione Nazionale Lavoro Autonomo, Enrico Ferri e dal Coordinatore della Commissione Maurizio Bekar, è stata sentita dalla Commissione Lavoro del Senato, in ordine all’ “indagine conoscitiva sul trattamento normativo ed economico nel settore dell’Editoria”. Siddi ha depositato una relazione che è stata messa agli atti e che riportiamo. L’Audizione, durata per un’ora circa, ha toccato vari capitoli della situazione generale dell’editoria e le domande dei senatori presenti hanno voluto fare luce soprattutto sulla situazione del precariato giornalistico e sul lavoro dei giornalisti freelance.
”La Fnsi – si legge in una nota – denunciando il comportamento attuato anche da grandi gruppi editoriali, di retribuire con compensi non decorosi (3-4 euro ad articolo), i giornalisti freelance e parasubordinati, ha ribadito la necessità di una normativa generale che consenta di favorire il confronto tra editori e giornalisti sul lavoro autonomo per l’istituzione di tariffari per il lavoro freelance”.
L’Indagine che si sta tenendo al Senato è nata nell’autunno del 2010 da una tavolo di concertazione regionale istituito dalla Regione Veneto (assessore Elena Donazzan) su iniziativa del Coordinamento precari Re.Fusi, il Sindacato dei giornalisti del Veneto, su proposta del senatore Castro del Pdl, poi divenuta bipartisan e fatta propria dalla Commissione Lavoro e Previdenza del Senato.
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