Il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, da giorni al centro di polemiche per avere chiesto l’iscrizione al Pd malgrado sia a capo di una coalizione di centrodestra, ha denunciato per turbamento di pubblico servizio una troupe dell’emittente televisiva La 7 che oggi avrebbe tentato di intervistare il capo di gabinetto del Comune, che “a causa dell’insistenza delle domande”, e del “diverbio verbale” che ne è seguito, è stato colto da un malore. Il funzionario, Vittorio Preziosa, “che ha oltre 70 anni – afferma il sindaco – ha accusato un forte sbalzo di pressione diagnosticato al pronto soccorso con una certificazione che gli impone cinque giorni di riposo e questo non è normale”. La troupe avrebbe poi intervistato altri dipendenti chiedendo loro se fossero iscritti al Pd e poi quale fosse l’auto privata del sindaco. Spina, che ha definito tale atteggiamento “ossessivo e lesivo dei principi democratici”, ha aggiunto di avere rilasciato una lunga intervista a una troupe de La 7 circa una settimana fa. “Quello che si è verificato oggi è stato un atto di ingerenza nella vita dei dipendenti comunali e, forse, anche di turbamento di pubblico servizio – afferma – se verrà accertato dalle autorità competenti”. “Io non mi sognerei mai di chiedere ai dipendenti comunali – aggiunge – quale tessera di partito abbiano, se ce l’hanno”. “Per quanto riguarda me – sottolinea – vorrei una volta per tutte che fosse chiaro che nel 2013 sono stato mandato a casa, da sindaco, in seguito a un accordo tra Forza Italia e la parte del Pd legata all’onorevole Boccia e da quando sono stato rieletto, a in una coalizione centrista di liste civiche, sono passati oltre due anni e alle ultime elezioni regionali sono stato coordinatore delle liste di Michele Emiliano, quindi cosa c’è di strano nel mio approdo al Pd?”. “Mi auguro – conclude il sindaco – che si recuperi il buon senso, oltre all’educazione”
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