Il Direttivo – continua la nota – chiede alla Fnsi di precisare in tempi brevi e coinvolgendo tutti gli organismi della categoria, quali siano le linee che la Federazione intende indicare al sottosegretario Legnini, che ha il compito di stendere il decreto attuativo. Il Direttivo Asr ritiene che vadano privilegiati gli investimenti produttivi in innovazione e occupazione, attraverso meccanismi misurabili di rapporto fra i finanziamenti e gli organici. Sul versante delle crisi aziendali e degli ammortizzatori sociali, vanno selezionate attentamente, caso per caso, le attribuzioni finanziarie. Lo scopo – insiste Stampa Romana – deve esser quello di privilegiare le situazioni gravemente compromesse e impedire usi impropri degli ammortizzatori che, ricorda il Direttivo, sono un sostegno ai lavoratori e soltanto indirettamente alle imprese. Troppe volte invece, negli ultimi anni, sono stati utilizzati come finanziamento indiretto ad aziende che hanno poi distribuito utili e stock-option impiegando così indebitamente soldi pubblici a fini privati. L’intervento del Governo con il Fondo straordinario deve essere anche l’occasione per riaprire il confronto su un’urgente riforma della Legge 416. A cominciare dalla revisione degli attuali criteri anagrafici e contributivi per i prepensionamenti che stanno mettendo in grave difficoltà l’intero sistema previdenziale dei giornalisti.
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