Un passo indietro. Anzi, no. L’emendamento Varrica, che prevedeva il taglio dei fondi all’editoria è stato ritirato. Ma il sottosegretario Vito Crimi rilancia: pronti a presentarlo al Senato.
Stando a quanto ha dichiarato lo stesso Crimi: “Sarà ripresentato al Senato perché c’è bisogno sul tema di un ulteriore approfondimento. C’è bisogno di una rimodulazione delle progressività delle riduzioni e per interventi specifici per il settore delle edicole”. E quindi ha chiosato: “Ill taglio dei contributi diretti ci sarà, nessun passo indietro come abbiamo sempre detto, ma con attenzione e in maniera corretta”.
Sul tema sono intervenuti anche Fnsi e Ordine dei Giornalisti che in una nota applaudono al ritiro dell’emendamento Varrica ma ribadiscono che non si tratta di una vittoria ma di una “tregua”: “Il ritiro dell’emendamento alla legge di bilancio che prevedeva l’azzeramento di fatto del fondo per l’editoria è una buona notizia. Adesso occorre continuare a lavorare per far sì che il tema venga definitivamente tolto dal tavolo e per evitare che vadano a segno altri tentativi, peraltro già annunciati, anche dal sottosegretario Vito Crimi, di penalizzare il mondo dell’informazione. Un grazie – prosegue la nota cofirmata dal sindacato della stampa e dall’ordine – al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha più volte sottolineato la necessità di tutelare il pluralismo dell’informazione e di salvaguardare le realtà più piccole e a quanti, parlamentari, giornalisti, cittadini, si sono mobilitati per difendere la libertà di stampa e l’articolo 21 della Costituzione”.
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…