”Le iniziative del presidente della Camera, Gianfranco Fini, e della commissione Cultura di Montecitorio appaiono rispettose dell’esigenza della massima chiarezza e giustizia distributiva relativamente ai provvedimenti pubblici a sostegno dell’editoria”. E’ quanto afferma in una nota la Federazione nazionale della stampa, dopo che Fini ha chiesto al governo di adottare il nuovo regolamento sull’editoria dopo aver acquisito gli orientamenti del Parlamento. ”C’e’ bisogno di assicurare risorse di carattere strategico per il pluralismo e per l’industria dell’informazione con misure pluriennali – sottolinea la Fnsi – non rivedibili anno per anno. Serve soprattutto una riforma complessiva dell’editoria prima di qualsiasi taglio finanziario”.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…