Categories: Editoria

FNSI, GOVERNO DIA SEGNALI CONCRETI CONTRO TAGLI

Si sono organizzati in coordinamento i comitati di redazione delle testate colpite dai tagli all’editoria contenuti nella manovra economica del governo, che attende oggi il via libera a Montecitorio. Lo comunica la Federazione nazionale della stampa, chiedendo al governo «segnali concreti» e annunciando che ai primi di settembre sarà presentato «il programma delle iniziative a sostegno del pluralismo e di una profonda riforma dell’editoria». La Fnsi ha ospitato oggi nella sua sede la prima riunione operativa del coordinamento dei cdr, alla presenza del presidente e del segretario generale della Fnsi, Roberto Natale e Franco Siddi, «per avviare iniziative ed azioni di contrasto ai tentativi di liquidare una parte consistente, per il pluralismo delle idee, del giornalismo italiano». «Le testate che rischiano forti ridimensionamenti, e addirittura la stessa chiusura a causa di questi annunciati interventi del governo per il 2008 e il 2009 – spiega la Fnsi – sono Il Secolo d’Italia, il manifesto, Liberazione, La Padania, Avvenire, L’Unità ed Europa. La Fnsi, come d’altronde ha sempre sostenuto in tutte le sedi, ed i cdr dicono no ai tagli indiscriminati mentre dicono sì ad una riforma seria e rigorosa che escluda dai finanziamenti pubblici editori fasulli, false cooperative e tutti coloro i quali violano le regole contrattuali e dello stesso mercato del lavoro. I giornali di idee vanno sostenuti e non messi alle corde tagliando i fondi a bilancio in corso». «Il sottosegretario Bonaiuti, che la Fnsi ha incontrato nei giorni scorsi – dice ancora il sindacato – si è impegnato a garantire comunque quei soldi. È di tutta evidenza che siano necessari atti certi per il 2007/2008 e per il 2008/2009 trattandosi di annualità a bilancio programmate con regole e finanziamenti precedentemente definiti. A questo punto aspettiamo segnali concreti giacchè le imprese editoriali, e le decine e decine di giornalisti che vi lavorano, hanno bisogno di certezze, non di atti caritatevoli. Il coordinamento dei cdr presenterà nei primi giorni di settembre il programma delle iniziative a sostegno del pluralismo e di una profonda riforma dell’editoria».

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

8 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

8 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

1 giorno ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

1 giorno ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago