“E’ motivo di sorpresa e di amarezza – si legge in una nota della Fnsi – che una funzione istituzionale, come quella esercitata da uno dei Vice Presidenti del Parlamento Europeo, l’On.le Roberta Angelilli, ritenga di non dover sentire l’opinione dei cittadini. La Fnsi ha formulato richiesta di incontro ai vertici del Parlamento Europeo con spirito di dialogo e di confronto, con proposte di merito incardinate sui principi costitutivi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Se le Istituzioni perdono questa capacità di ascoltare i cittadini che, in questo caso, si esprimono attraverso organizzazioni non partitiche ma rappresentative di interessi specifici e generali, si rischia di ingenerare sfiducia grande verso le Istituzioni stesse e ciò non può che amareggiare enormemente chi, come noi, crede nella loro funzione ed è abituato a rispettarle profondamente”.
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