E’ scontro fra la Fnsi e la Cisl, dopo che il segretario della confederazione sindacale è tornato a chiedere un “rinnovamento” del sindacato dei giornalisti. “La Federazione nazionale della stampa italiana – si legge in un comunicato – da centouno anni tiene regolarmente i suoi congressi democratici con spirito di unità di organizzazione e con massima espressione del suo pluralismo interno. Così si rinnova ogni tre anni e così continuerà a fare nella sua autonomia”.
“In oltre un secolo – prosegue la nota – abbiamo sempre promosso i diritti anche economici e mai indietreggiando. Anche nelle realtà più difficili mai abbiamo sottoscritto contratti di lavoro da cinque euro l’ora nel settore dell’editoria stampata o televisiva”.
“La Fnsi infine è e resta il sindacato unitario dei giornalisti, profondamente attento a promuovere i diritti del lavoro di tutti e impegnato sul terreno della solidarietà e per l’unità a livello nazionale e internazionale. Su questi termini – conclude il comunicato – ragionerà sempre da soggetto sociale autonomo, aperto e disponibile al confronto e al dialogo con tutti i soggetti sociali, in primo luogo con coloro che sono espressione del mondo del lavoro”.
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