L’introduzione del canone Rai di 107,50 euro nella bolletta dell’energia elettrica verrà votata in Finanziaria. Dovrebbe sommarsi all’addizionale per le Province.
Roberto Rao (Udc), ieri, in un convegno ha annunciato: «Presenterò un emendamento in Finanziaria per evitare l’evasione del canone Rai». «E se l’emendamento non sarà ammesso», ha continuato, «allora ho già pronto un disegno di legge più articolato che propone di legare il pagamento del canone della radio tv pubblica alle bollette elettriche».
Eppure l’idea non sembra convincente visto che nei Paesi in cui il canone è in bolletta (Macedonia,Cipro e Grecia) esiste un gestore elettrico unico mentre in Italia ce ne sono oltre 150.
Esiste anche un altro particolare che potrebbe rendere arduo questo passaggio parlamentare. Sulla bolletta elettrica insiste già un’addizionale per finanziarie le Province e pur non trattandosi di una nuova tassa ma di una diversa modalità di riscossione, di fatto apparirebbe come un ulteriore aggravio per le famiglie. Senza contare che occorrerà trovare il modo per non applicarci su il prelievo dell’Iva al 20 per cento (sarebbe l’ennesima tassa su una tassa).
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