Editoria

Fieg entra nel comitato Wipo da membro permanente

La Fieg entra nel comitato Wipo, l’organismo Onu deputato a difendere, in tutti i Paesi del mondo, le ragioni del diritto d’autore. L’annuncio è arrivato in una dichiarazione del presidente della federazione degli editori dei giornali, Andrea Riffeser Monti, Lo ha dichiarato il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti, con riferimento alla 46esima sessione del Comitato permanente per il Copyright e i diritti connessi (Sccr), a Ginevra dal 7 all’11 aprile, nel corso della quale la Fieg è stata ammessa nella categoria delle organizzazioni non governative. Già mercoledì scorso, 9 aprile, inoltre, in collaborazione con l’Associazione mondiale degli editori (Wan-Ifra), la Fieg aveva organizzato presso la sede della Wipo un evento dal titolo: “News publishing and Artificial Intelligence: risk or opportunity?”, Attraverso gli interventi di Elena Perotti (direttore Media Policy Wan), James Hodge (commissario Autorità Antitrust Sud Africa), Isabella Splendore (responsabile Affari Legali e Internazionali Fieg) e Martín Etchevers (Gruppo Clarìn, Argentina), è stata offerta ai membri delegati una panoramica completa delle interazioni tra Intelligenza artificiale e media, dagli accordi di licenza stipulati, al quadro giuridico di molti Paesi, con un focus specifico sul disegno di legge italiano, fino all’analisi dei più recenti casi giudiziari internazionali.

“Negli ultimi anni, la Fieg ha intensificato le attività a difesa del diritto d’autore, rafforzando il proprio ruolo di stakeholder nei processi legislativi nazionali e internazionali: dalla Direttiva Copyright alle nuove sfide poste dall’Intelligenza Artificiale, appare sempre più necessario far sentire la voce dell’editoria”, ha dichiarato Riffeser Monti. Che ha aggiunto: “Esprimo, pertanto, grande soddisfazione per l’ingresso della Fieg tra i nuovi membri permanenti del Comitato della Wipo, organismo di diretta emanazione dell’Onu, che riunisce i delegati di tutti i Paesi del mondo e le organizzazioni non governative che più si sono distinte nella difesa del diritto d’autore”. Una sfida epocale per la Fieg ma, soprattutto, per la stessa Wipo che si ritrova in un mondo sempre più dominato da pochi, giganteschi, attori digitali nelle cui mani si concentra il grosso della tecnologia e del business.

Luca Esposito

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

8 ore ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

8 ore ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

1 giorno ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

1 giorno ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

1 giorno ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago