Categories: Editoria

Fieg: “Digitale rende obsoleta normativa anti-trust”, Fdi: “Question Time a Moles”

Gli editori vogliono una nuova normativa anti-trust. L’attuale è ritenuta obsoleta e superata ormai dall’irruzione nel panorama del mondo digitale e del web che non può tenere più conto, secondo la Fieg, del “vecchio” parametro delle copie tirate al tempo dell’integrazione, sempre più praticata, tra cartaceo e copie digitali.
La posizione della federazione italiana degli editori dei giornali è stata espressa in una nota firmata dal presidente Andrea Riffeser Monti che ha commentato così le notizie relative all’ipotesi di fusione tra Audipress e Audiweb: “La fusione delle società di rilevazione dell’audience digitale e della readership della stampa sanciscono l’anacronismo della separazione tra la stampa e l’online ed impongono il superamento di quelle norme che limitano l’integrazione tra le diverse piattaforme”.
E dunque Riffeser ha attaccato: “Una vecchia norma antitrust di 35 anni fa pone dei limiti al mercato dei quotidiani vincolandoli al numero delle copie tirate. Si tratta di una disposizione da sempre discussa, perché fissa un limite nella tiratura e non nella diffusione delle copie, e che, alla luce della rivoluzione digitale con l’integrazione tra il cartaceo e l’online, appare superata”.
“Si pone pertanto – ha concluso Riffeser – la necessità di una rivisitazione complessiva della disciplina antitrust del sistema della informazione e della comunicazione”.
La “richiesta” degli editori è stata immediatamente accolta dagli esponenti dell’opposizione in parlamento di Fratelli d’Italia. E in una nota il deputato Federico Mollicone ha spiegato di essere pronto a chiedere, in un question time dedicato, lumi sull’argomento: “Gli sviluppi del digitale pongono la necessità di una revisione complessiva della normativa sulla concorrenza nel settore editoriale, come stiamo vedendo nel caso della fusione Audipress – Audiweb, come ha segnalato oggi il presidente FIEG Riffeser Monti”.
Dunque Mollicone ha proseguito: “Le norme, vecchie di 35 anni, impediscono l’integrazione delle piattaforme, addirittura distinguendo ancora fra carta e digitale. Presenteremo un question time in commissione Cultura rivolto al sottosegretario Moles per chiedere quali iniziative intenda adottare al fine di garantire l’innovazione del settore della concorrenza nel mercato dei quotidiani”.
editoriatv

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

4 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

6 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

1 giorno ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

1 giorno ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

3 giorni ago