Per le agenzie di stampa è emergenza in tema di convenzioni con il dipartimento per l’informazione e l’editoria della presidenza del consiglio: i fondi per il 2011 si assottiglieranno a 16,231 milioni di euro contro i 40 milioni dell’anno in corso.
Con una lettera indirizzata alle agenzie nazionali di stampa associate alla Fieg, il presidente Carlo Malinconico ha voluto sottolineare il pericolo che corrono i soci, dato che il bilancio di previsione, alla missione “informazione ed editoria”, tra i diversi interventi prevede, per le “spese per i servizi di stampa e di informazione ivi comprese le spese derivanti dall’attuazione di accordi e programmi di cooperazione nel campo dell’informazione (cap.560), un importo finanziato di 16,231 milioni di euro per il 2011 e di 28,089 milioni di euro per il 2012, a fronte di uno stanziamento per il 2010 pari a 40 milioni di euro”.
Malinconico scrive, alla fine della missiva, che “a seguito di tali preoccupanti indicazioni, da un contatto con il capo del dipartimento per l’editoria e l’informazione della presidenza del consiglio dei ministri, ci sono state date ampie, anche se informali, rassicurazioni in merito alla riconferma sostanziale per il 2011, nel numero e nei relativi importi, delle convenzioni in essere tra la presidenza del Consiglio e le agenzie nazionali di stampa”. E Malinconico non manca di rilevare che palazzo Chigi ha assicurato che “provvederà al reperimento dei relativi importi di spesa nell’ambito delle risorse comunque a sua disposizione”.
Intanto, però, nelle stanze delle agenzie c’è chi trema, in attesa di sorprese positive.
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