Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro dirigeranno il quotidiano Libero, ma avranno anche pieni poteri sulla gestione della sua società editoriale. “La novità è che sia Maurizio sia io – ha detto Feltri – diventiamo editori con l’incarico di condurre l’azienda sotto ogni aspetto. La figura di direttore-editore non è nuova, ma non ci sono precedenti con questa formula”. Entrambi avranno uno quota del 10% della società editrice, con l’ambizione di poter salire. Azioni in parte pagate, ha detto Belpietro, e in parte remunerate “con la nostra prestazione d’opera. Ci siamo impegnati per almeno un decennio a rimanere lì”.
L’obiettivo della coppia di direttori-editori non è solo quello di “resistere alla crisi dell’editoria”, ma anche di incrementare “di almeno una copia” le 100mila che il giornale ha venduto a novembre.
Manuela Montella
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