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FATTI SALVI GLI ATTUALI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ LEGALE SUI QUOTIDIANI, FINO AL 31-12-2012

Dal primo gennaio del 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale saranno assolti con la pubblicazione su siti informatici, ma, relativamente alla carta stampata, saranno fatti salvi tutti gli attuali obblighi di pubblicità legale sui quotidiani, fino al 31 dicembre 2012. È questo l’esito di un incontro svoltosi ieri al ministero della Pubblica amministrazione e dell’innovazione con una delegazione della Federazione degli editori.
Una nota della Fieg spiega che, in un “clima cordiale e costruttivo”, “é stata concordata una nuova formulazione dell’articolo sulla pubblicità legale contenuto nel ddl collegato alla manovra finanziaria, attualmente all’esame del Senato. La nuova formulazione – spiega la Fieg – prevede che dal 1° gennaio del 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale saranno assolti con la pubblicazione su siti informatici, ma, relativamente alla carta stampata, fa salvi tutti gli attuali obblighi di pubblicità legale sui quotidiani, mantenendoli fino al 31 dicembre 2012, contestualmente alla pubblicazione sui siti informatici della pubblica amministrazione che intanto viene sperimentalmente avviata”.
La Fieg “esprime apprezzamento per la sensibilità del ministro Brunetta che, pur conservando il principio del trasferimento sul web delle pubblicazioni cartacee degli atti amministrativi, ha mostrato disponibilità ad una formulazione che introduce una maggiore gradualità del passaggio dai giornali ai siti informatici, al fine di consentire, da un lato, alle imprese editrici di affrontare in modo meno traumatico l’impatto negativo sui propri bilanci in una situazione economica già gravemente compromessa e, dall’altro, al sistema di mantenere un significativo livello di trasparenza”.
La Fieg sottolinea, inoltre, come “la proposta del ministro – auspicata anche dal sottosegretario Bonaiuti in occasione di un’audizione alla Camera dei Deputati nel luglio scorso – introduca ulteriori elementi di modernizzazione nell’attività della pubblica amministrazione, che è certamente uno degli obiettivi più rilevanti dell’azione di governo, riconoscendo comunque il ruolo insostituibile della stampa nel garantire il diritto d’informazione dei cittadini nonché le esigenze di trasparenza sull’attività dei pubblici poteri”.
Luisa Anna Magri

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