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Facebook punta sulle tecnologie di riconoscimento vocale

Facebook sempre più all’avanguardia. Il colosso di Palo Alto ha acquistato Mobile Technologies, azienda specializzata nelle traduzioni vocali. L’ufficialità è stata data da Tom Stocky, direttore del product management di Facebook, che ha sottolineato la crescente importanza della tecnologia vocale nella navigazione online. Il direttore ha mantenuto le riserve sulle modalità di utilizzo delle nuove risorse. Ma la natura della principale creazione di Mobile Technologies, l’applicazione Jibbigo Translator, fa pensare ad una chat “facebookiana” governata dai comandi vocali. La ratio è facilmente intuibile: un elaborato sistema di traduzione vocale eliminerebbe il problema della lingua e accrescerebbe i contatti tra utenti di diversa nazionalità. Inoltre si punta anche ad automatizzare, mediante l’uso di comandi vocali, la versione di Facebook per smartphone. Jibbigo si posiziona al ventunesimo posto nella classifica delle applicazioni più scaricate su iOS. Attraverso algoritmi molto avanzati, l’app traduce in diverse lingue sia le parole scritte che i comandi vocali. Non si capisce ancora se la tecnologia sarà ancora acquistabile sull’App Store o se entrerà sotto il pieno controllo di Facebook. L’azienda di Mark Zuckerberg è attiva da due anni in questo settore. Risale, infatti, all’aprile 2011, l’implementazione di un servizio di comunicazione vocale nella chat.

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