Una parte delle frequenze attualmente occupate da Raiuno, che si dovrebbero liberare grazie al passaggio al digitale terrestre e agli accordi internazionali di Ginevra del 2006, potrebbe essere assegnata a Europa 7, l’emittente titolare dal 1999 di concessione nazionale ma impossibilitata a trasmettere. E’ lo scenario prospettato dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni – che su questa ipotesi ha dato parere favorevole alla proposta del Ministero dello Sviluppo economico – nella documentazione inviata oggi al Consiglio di Stato. La pronuncia definitiva di Palazzo Spada è attesa per il 16 dicembre.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…