“L’equo compenso, destinato ad arricchire di fatto solo le casse della Siae, in alcuni Paesi europei non esiste. In Italia viene soprattutto distribuito tra gli artisti più noti e importanti. Chi acquista musica e film legalmente da piattaforme online, paga già i diritti d’autore per poterne fruire. Con il decreto queste persone si troverebbero a dover dunque pagare due volte.
fonte: http://www.helpconsumatori.it/secondo-piano/equo-compenso-petizione-per-chiedere-al-ministro-franceschini-di-non-firmare-decreto/81504
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