Oggi entra in vigore il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2007/65/CE la quale modifica la direttiva tv senza frontiere.
Il provvedimento è molto importante perché introduce significative novità nel Testo unico della radiotelevisione (decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177).
In particolare, l’articolo 6 inserisce l’articolo 32-bis in materia di protezione dei diritti d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione. Per i fornitori di servizi di media audiovisivi, in particolare, è previsto l’obbligo di trasmettere le opere cinematografiche nel rispetto dei termini temporali e delle condizioni concordate con i titolari dei diritti.
Sul tema delle interruzioni pubblicitarie, l’articolo 12 fissa i limiti di affollamento pubblicitario per le emittenti televisive nazionali, anche analogiche,
diverse dalla Rai. Il tempo massimo di trasmissione quotidiana dedicato
alla pubblicità è portato al 20% se comprende forme di pubblicità diverse dagli spot pubblicitari, come le telepromozioni.
Il tempo di trasmissione dedicato alle forme di pubblicità diverse dagli spot pubblicitari non deve comunque superare un’ora e 12 minuti al giorno.
Inoltre, viene prevista una riduzione graduale dei limiti: per l’anno 2010 il limite di affollamento di una determinata e distinta ora d’orologio sarà del 16%, che viene ridotto al 14% per l’anno 2011. A decorrere dal 2012 è, infine, previsto un limite del 12%.
Manuela Avino
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