La pubblicità di un vino che suggerisca un temporaneo effetto benefico per lo stomaco è vietata. E’ quanto conclude l’avvocato generale della Corte di giustizia Ue, Jan Mazak, pronunciandosi sulla controversia in Germania fra una cooperativa di viticoltori (Deutsches Weintor) nel Land Renania-Palatinato e le autorità statali. Le autorità hanno contestato l’uso del termine “bekommlich”, cioè‚ sano, facilmente digeribile, per il vino prodotto dalla cooperativa, che insieme al riferimento di una bassa acidità, costituisce un’indicazione sulla salute.
Il regolamento Ue relativo alle indicazioni fornite sui prodotti alimentari, nel caso delle bevande che contengono piú dell’1,2% in volume di alcol, vieta l’uso di questo tipo di indicazioni. Visti i pericoli di dipendenza e di abuso legati al consumo di alcol, la norma cerca di evitare qualsiasi connotazione positiva legata alla salute che potrebbe incoraggiarlo. Un prodotto pubblicizzato come quello della ditta tedesca potrebbe quindi attirare nuovi consumatori, in particolare quelli con lo stomaco sensibile.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…