Secondo trimestre positivo per il New York Times, che per la prima volta nella sua storia ha visto i ricavi dagli abbonamenti online superare la raccolta pubblicitaria sulla carta. Stando ai dati, i ricavi sono saliti del 9,2% a 407,1 milioni di dollari. I ricavi degli abbonamenti solo digitali si sono attestati a 83 milioni di dollari, superando per la prima volta i ricavi dalla raccolta pubblicitaria sulla carta stampata, ferma a 77 milioni di dollari, in calo dell’11%. I ricavi della raccolta pubblicitaria digitale sono saliti del 23% a 55 milioni di dollari, andando a rappresentare il 42% del totale ricavi pubblicitari, in aumento rispetto al 34% dello stesso periodo dell’anno scorso. Gli abbonamenti digitali nel trimestre aprile-giugno sono saliti di 93.000 unità, facendo salire a 2 milioni la base di abbonati online. Segno che i lettori, almeno quelli americani, sono disposti a pagare un prezzo congruo per un prodotto editoriale di qualità capace di sfruttare le potenzialità narrative e i nuovi linguaggi offerti dal digitale e dai dispositivi mobili.
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