TLC-ICT

Editoria digitale: innovazione e pluralismo i segreti del successo di statigenerali.com

In soli 2 anni Jacopo Tondelli è riuscito a creare con Statigenerali.com una piattaforma e un business model vincenti che possono essere di esempio per molti editori on line

Glistatigenerali.com è un sito d’informazione partecipata con una sezione dedicata al giornalismo indipendente che, in pochissimo tempo, è riuscita a conquistare un posto d’onore nel variegato mondo dell’editoria digitale. Sin dalla sua nascita, avvenuta nel 2014, la giovane start up ha puntato tutte le sue carte su un binomio perfetto: contenuti di qualità ed integrazione social creando un nuovo business model capace di fidelizzare molti lettori interconnessi ad una rete in cui la professionalità ed il pluralismo rappresentano i tratti distintivi dell’informazione offerta da gli stati generali. Autori talentuosi ma ancora non noti al grande pubblico, si alternano a firme autorevoli capaci di sfornare pezzi di alto livello informando al meglio l’utente con news complete, ricche ma secondo uno stile sobrio ed analisi a 360° che mettono in luce anche aspetti inediti ed originali. Gli approfondimenti e le inchieste diventano lo spunto per stimolare il lettore all’interazione: giornalisti ed utilizzatori, possono così, scambiarsi liberamente opinioni ed idee in una sorta di forum virtuale, molto vivace, dove è possibile postare e diffondere i contenuti.

Un tipo d’informazione seria ed affidabile raccontata con toni essenziali e distaccati di cui spesso sono prive tante altre testate tradizionali o politicamente schierate senza rinunciare alla possibilità di un accesso rapido e flessibile che si avvale del prezioso supporto di socialgraph la società che, per conto del sito www.glistatigenerali.com,   si occupa di monitorare ed analizzare i big data generati dall’attività sul sito. Una collaborazione fortemente voluta da Jacopo Tondelli, co-founder e direttore responsabile della testata che, insieme agli altri soci e fondatori del giornale, ha sempre dedicato grande attenzione al mondo dei social e alle nuove opportunità offerte dal web. Sul portale, infatti, ogni lettore ha l’opportunità di personalizzare l’informazione scegliendo di seguire le news o gli articoli dell’autore preferito assecondando i gusti e gli interessi personali anche in modalità mobile tramite tablet o smartphone.

Sfruttando la popolarità di straordinari veicoli come Twitter ma soprattutto Facebook, anche Lorenzo Dilena e Matteo Perego  co-fondatori del portale on line, hanno scelto di mettere a disposizione degli utenti tutta la loro esperienza maturata sia in campo giornalistico che informatico per condividere e diffondere ogni giorno articoli anche di respiro internazionale che spaziano dall’economia, alla cultura, dalla finanza alla politica in modo da raggiungere un numero sempre più alto di lettori, tutt’oggi in costante crescita. Un contenitore di stampo classico creato però con l’intelligenza e la lungimiranza di chi ha intuito le potenzialità di un business alternativo basato su un tipo di informazione libera, accessibile in qualsiasi momento e in ogni luogo. News  continuamente aggiornate seguendo ogni sviluppo e retroscena,  in una sorta di continuo divenire molto apprezzato dai lettori del giornale che amano essere informati in maniera approfondita e completa servendosi anche di app dedicate e strumenti innovativi fruibili molto velocemente attraverso il web.

Recent Posts

Trump stringe sui giornalisti stranieri, negli Stati Uniti cambiano le regole per i corrispondenti internazionali

Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…

48 minuti ago

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

22 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

1 giorno ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago