I giornalisti applaudono alle scelte annunciate dal sottosegretario Barachini in tema di editoria digitale. Il presidente del consiglio nazionale dell’Ordine, Carlo Bartoli, ha commentato in maniera positiva le dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria. Che, in tema di giornalismo digitale, ha parlato di sostegno che sia legato alla qualità dell’informazione.
Nelle scorse settimane, Alberto Barachini aveva spiegato che “anche l’editoria digitale deve avere il diritto di accesso al finanziamento pubblico ma è necessario che sia garantita qualità, un alto valore informativo, un alto contributo culturale e pluralistico. Ed è anche importante che sia in grado di restare sul mercato, altrimenti si tratterebbe di un finanziamento destinato ad alimentare un mondo che non riesce camminare con le proprie gambe”. Quindi aveva sottolineato: “Un punto essenziale deve sempre restare quello della autorevolezza e credibilità dell’informazione. Su questo fronte non possiamo essere tolleranti. La spirale di autoreferenzialità della notizia va stroncata, altrimenti si depaupera e il rapporto di fiducia che esiste con il lettore”.
Parole che hanno riscosso il plauso del presidente del Cnog Carlo Bartoli sull’editoria digitale e sulla possibilità di un sostegno ha dichiarato: “Giusto puntare su un’informazione di alto livello anche nel settore digitale e trovare dei meccanismi di sostegno che si aggancino a parametri di qualità al fine di garantire, anche nel giornalismo online, quel salto in avanti necessario affinché l’informazione professionale sia all’altezza delle nuove sfide. Apprezziamo, pertanto, l’impostazione del sottosegretario Barachini e siamo disponibili ad avviare quanto prima, insieme agli altri enti di categoria, un confronto strutturato sui temi dell’informazione e per una nuova stagione del giornalismo nel sistema digitale”.
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