In Inghilterra, editori di giornali di destra e di sinistra, televisioni di Stato e private si sono schierati contro il tentativo del magnate dei media, Rupert Murdoch, di ottenere il controllo assoluto di BSkyB, il colosso della pay-tv. In una lettera al ministro del Business Vince Cable è stato chiesto al Governo di intervenire per impedire il takeover, che porterebbe a una concentrazione di potere eccessiva nelle mani di Murdoch e “avrebbe conseguenze gravi e di vasta portata per la pluralità dei media”.
Tra i firmatari della lettera anche la Bbc (la televisione di Stato), Channel 4 (canale televisivo commerciale), Guardian e Mirror (giornali di sinistra), Daily Telegraph, Sun-dayTelegraph, Daily Mail e Sunday Mail (giornali filo-conservatori), oltre che dalla Bt, la maggiore compagnia telefonica britannica.
Nella lettera si sottolinea che BSkyB è già di gran lunga il maggiore gruppo televisivo in Gran Bretagna, con un fatturato nell’ultimo anno di 5,9 miliardi di sterline. Se diventasse proprietà assoluta di Murdoch i ricavi salirebbero a 7,5 miliardi, contro i 4,8 miliardi di sterline di ricavi globali annui della Bbc. Il gruppo News International di Murdoch inoltre controlla i quotidiani The Times e The Sun e i settimanali News of the Worid e Sunday Times, che insieme rappresentano oltre un terzo della circolazione di giornali in Gran Bretagna, e possiede la casa editrice Harper Collins.
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