In attesa che si risolva il contenzioso di Google Books con le associazioni di autori ed editori statunitensi per il servizio che vorrebbe rendere disponibili in modalità digitale di tutti i libri presenti sul mercato americano, gli editori europei hanno ribadito la loro contrarietà al progetto, nell’ambito della Consultation presso la Commissione Europea.
La Federazione degli editori europei (Fep), che riunisce gli editori di 26 paesi, ribadisce come alternativa a Google Books il progetto Arrow (Accessible Registries of Rights Information and Orphan Works – www.arrow-net.eu), coordinato dall’Associazione italiana editori (Aie), attraverso il quale davvero può perseguirsi un “beneficio per tutti: autori, editori, biblioteche”.
Tre sono le obiezioni mosse dagli editori italiani: violazione della Convenzione di Berna sul diritto d’autore, monopolio e importanti problemi nel database tecnico del Settlement.
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…