Editoria

Ecco le linee guida del governo per rilanciare la Rai

Approvate le linee guida Rai, il consiglio dei ministri ha dato il via libera al documento e il ministro Giorgetti esulta. Tra i punti cardine delle linee guida ci saranno la valorizzazione di impresa e sport oltre all’obiettivo di modernizzare e rafforzare la piattaforma di Raiplay. Infine, più stringenti le regole relative al rispetto dei minori e sull’impostazione dell’informazione. Che sarà declinata nel senso del pluralismo e dell’approfondimento.

Nell’atto di indirizzo a cui il consiglio dei ministri ha dato il via libera ci sono gli obiettivi e i traguardi che il governo raccomanda alla Rai. Una decina di punti che intendono disegnare la televisione di domani. Tra questi, la scelta di “accelerare la trasformazione della Rai in digital media company”. Quindi gli obiettivi di  accrescere la qualità dell’informazione;  attrarre e fidelizzare il pubblico giovane, anche attraverso lo sviluppo della piattaforma Raiplay; valorizzare il ruolo delle donne nella società e nel lavoro; trasmettere e promuovere in Italia e nel mondo i valori culturali e civili, in particolare la cultura dell’impresa e del lavoro; valorizzare le unicità paesaggistiche e culturali italiane; diffondere e incoraggiare lo sport e gli stili di vita sani; promuovere la conoscenza delle nuove sfide della transizione ambientale e digitale; rafforzare accessibilità e inclusività e diffondere una cultura nazionale delle disabilità; sostenere lo sviluppo dell’industria audiovisiva nazionale; rafforzare il ruolo e l’evoluzione tecnologica del servizio pubblico radiofonico; ottimizzare la capacità trasmissiva e il livello di copertura delle reti Rai. garantire una informazione obiettiva, veritiera, pluralista e completa, anche attraverso il contrasto alla disinformazione; destinare tutte le entrate straordinarie (come quelle derivanti dalla possibile valorizzazione di Raiway) alle attività del servizio pubblico; razionalizzare la spesa.

Il ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti s’è espresso in maniera favorevole sulla scelta adottata dal consiglio dei ministri e in una nota ha spiegato: “Sono soddisfatto dell’atto di indirizzo per il contratto di servizio Rai approvato in Cdm. Il testo definito è stato condiviso con tutti i ministri e c’è stato tempo per tutte le forze politiche di fare le loro osservazioni. Personalmente sono orgoglioso che il Servizio pubblico abbia, tra gli obiettivi, la valorizzazione dell’impresa italiana attraverso il racconto di storie di veri e coraggiosi imprenditori”.

Giorgetti ha quindi aggiunto: “Tra gli altri obiettivi abbiamo voluto inserire il valore dello sport come stile di vita, la modernizzazione di raiplay anche in un’ottica attrattiva per i giovani e il digitale. Un’attenzione particolare è stata dedicata all’informazione che deve essere obiettiva, approfondita e pluralista nel pieno rispetto degli utenti, soprattutto minori. Fondamentale, poi, l’introduzione di criteri di misurazione degli obblighi, che consentirà al Ministero di verificare costantemente il rispetto del contratto”.

Luca Esposito

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