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EBOOK. L’ANTITRUST ACCETTA LA PROPOSTA DI APPLE

Apple e altri editori firmano la resa di fronte all’Antitrust Ue sui prezzi degli ebook. L’Antitrust Ue ha deciso di accettare l’offerta di Apple e di quattro case editrici che permette ad Amazon e ad altri rivenditori di vendere ebook più economici di quelli di Apple, archiviando così l’inchiesta antitrust ed evitando sanzioni. E’ quanto riferisce Reuters.
Apple, Simon & Schuster, HarperCollins, divisione di News Corp, Hachette Livre di Lagardere SCA, e Verlagsgruppe Georg von Holtzbrinck, proprietaria della tedesca Macmillan, hanno presentato la proposta alla Commissione europea a settembre.

L’offerta è stata messa a punto dopo che l’autorità antitrust europea ha aperto un’inchiesta sul modello di prezzi delle società sugli e-book, che secondo i detrattori impedisce ad Amazon e ad altri retailer di vendere a prezzi inferiori rispetto ad Apple.

Amazon aveva accusato Apple di aver fatto “cartello” insieme con HarperCollins, Simon & Schuster ed Hachette Book Group. Questi tre editori, insieme a Lagardere e Verlagsgruppe Georg Von Holtbrinck (Macmillan in Germania), erano al centro dell’indagine Antitrust. L’autorità Antitrust dell’Unione europea aveva aperto un dossier sugli accordi sui prezzi decisi da Apple con gli editori lo scorso dicembre. Ma il listino prezzi avrebbe potuto restringere la competizione in Europa, visto che l’accordo tra Apple e gli editori si basava su due capisaldi: che le versioni online dei libri venissero vendute su iTunes, con una commissione del 30% per Apple; e la clausola per impedire ad altri rivenditori (vedi Amazon) di tagliare i prezzi.
Secondo la Association of American Publishers le vendite di e-book sono cresciute del 117 percento nel 2011, generando ben 969.9 milioni di dollari. Sfiortato il primo miliardo tondo. Nel 2010 Amazon, che vendeva anche a meno di 9.99 dollari a e-book, deteneva il 90% del mercato dei libri digitali. Secondo melablog.it, “tutto è cominciato con un’ammonizione da parte dell’Antitrust statunitense sul prezzo degli eBook praticato da Apple e altri importanti editori che aveva lo scopo dichiarato di ottenere rialzi artificiosi nei prezzi del mercato degli eBook; e c’era persino un video in circolazione sul Web che incastrava Steve Jobs mentre spiegava a Walt Mossberg la tecnica adottata. Ben presto, sono seguite nuove pesanti accuse del Dipartimento di Giustizia, giustificazioni poco credibili e da ultimo l’interessamento del Parlamento Europeo. Il Modello Agenzia proibiva sottobanco ai partner di vendere altrove e a minor prezzo i medesimi titoli presenti su iBookstore; la Clausola della nazione preferita invece impediva agli editori di vendere eBook a prezzo ribassato attraverso i negozi della concorrenza come Amazon o Barnes & Noble. Una politica abbandonata subito negli USA e ora ufficialmente bandita dal globo terracqueo, a diretto vantaggio del player più importante, vale a dire Amazon”.

“La Commissione accetterà probabilmente l’offerta e renderànota la sua decisione il mese prossimo“, ha detto una delle due fonti sentite da Reuters

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