Categories: Diritto d'Autore

E’ entrata in vigore in Giappone la legge che tutela il diritto d’autore. Si rischia fino a 2 anni di carcere

In Giappone si è deciso di assumere una durissima posizione nei confronti di chi scarica illegalmente materiale coperto da copyright. Nel territorio nipponico è infatti entrata in vigore una nuova legge che punisce chi scarica prodotti coperti dai diritti d’autore come ad esempio musica, film e videogiochi. Il malcapitato che verrà scoperto nel compiere tale pratica, verrà punito con pena fino a 2 anni di carcere o a pagare una multa di 25.000 €. Il provvedimento eleva quindi il download di materiale coperto da copyright allo status di crimine penale: il che fa sì che l’ordinamento giapponese ad oggi possa essere considerato il più restrittivo in assoluto quando si parla di download illeciti. Per chi fa invece l’upload di contenuti, al fine di condividerli in rete con gli altri, la pena può arrivare fino a 10 anni di carcere, praticamente un’eternità. Come saprete, nel resto del mondo, come ad esempio qui in Italia o in generale in Europa, gli ordinamenti tendono a punire principalmente chi condivide il materiale tramite upload, mentre si tende a non considerare colpevole chi scarica, sempre ammesso che non lo faccia a fine di lucro. In Giappone, tuttavia, l’industria dell’intrattenimento musicale sta attraversando un momento di durissima crisi, che ha portato il governo a reagire con misure più restrittive al fine di respingere il problema.

Luana Lo Masto

Recent Posts

Edicole e Bolkestein, la crisi dell’informazione in strada incontra il nodo delle concessioni

La crisi delle edicole italiane non nasce con la direttiva Bolkestein e sarebbe sbagliato attribuire…

20 ore ago

L’Ordine dei Giornalisti sta con Report e attacca Il Tempo: “Loro quanto pagano i collaboratori?”

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sceglie Report nella battaglia dei due fuochi. Da un…

21 ore ago

Usigrai sta con Report: “Stipendi faraonici? Populismo patetico”

Usigrai a difesa di Report. E il sindacato di Viale Mazzini s’è infuriato per la…

22 ore ago

“Stipendi faraonici a Report”, la denuncia di Fdi e l’interrogazione parlamentare

Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…

2 giorni ago

Trump stringe sui giornalisti stranieri, negli Stati Uniti cambiano le regole per i corrispondenti internazionali

Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…

2 giorni ago

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

3 giorni ago