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E-COMMERCE: PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE MISURE PER AUMENTARE FIDUCIA DEI CONSUMATORI

Internet promuove le transazioni internazionali, permette lo sviluppo delle PMI e amplia le possibilità di scelta dei consumatori. E’ quanto afferma il Parlamento chiedendo misure per aumentare la fiducia in tale strumento alla luce delle truffe che lo penalizzano. Sollecita poi campagne d’informazione sui diritti e i doveri degli utenti, e chiede di ricorrere a standard aperti, inserire tale materia negli accordi OMC e migliorare il mercato on line dell’UE.
Approvando con 562 voti favorevoli, 9 contrari e 10 astensioni la relazione di Georgios Papastamkos (PPE/DE, EL), il Parlamento sottolinea poi l’influenza positiva esercitata da Internet sul commercio transfrontaliero e internazionale di beni e servizi negli ultimi vent’anni, evidenziando come i mercati online fungano da nuovi intermediari, al fine di agevolare gli scambi, aumentare l’accesso alle informazioni a bassissimo costo e ampliare, in generale, l’ambito dei rapporti tra le imprese.

Il Parlamento riconosce però anche l’esistenza di problemi in materia di garanzia della qualità e sicurezza dei prodotti e suggerisce che comportamenti illeciti come la contraffazione, la pirateria, le truffe, la violazione della sicurezza delle transazioni e la violazione dello spazio privato dei cittadini “non vadano attribuiti alla natura del mezzo, ma debbano essere considerati manifestazioni di attività commerciali illecite già presenti nel mondo fisico”. Ritenendo che la scarsa fiducia nella sicurezza delle transazioni e dei pagamenti “costituisca il pericolo maggiore per il futuro del commercio elettronico”, esorta la Commissione a indagarne le cause e a moltiplicare gli sforzi per creare meccanismi atti a rafforzare la fiducia delle imprese e dei privati, nonché a istituire idonei strumenti per risolvere le dispute connesse alle pratiche commerciali illegali. Sottolinea inoltre la necessità di una cooperazione internazionale a livello normativo affinché il commercio elettronico internazionale “sviluppi appieno le sue potenzialità”.

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