Il Comitato di redazione de “Il Mattino” ha fissato due giorni di sciopero (venerdì 10 e domenica 12 aprile) “per la vertenza in difesa dei posti di lavoro e della dignità della principale testata del Sud”. Il cdr, però, ha anche aggiunto che i giornalisti del quotidiano napoletano “lavoreranno regolarmente venerdì 10 in occasione della giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto in Abruzzo”.
“Il direttore Mario Orfeo – si legge nella nota del Cdr- ha consegnato al Comitato di redazione un ‘piano di riorganizzazione’ del giornale che prevede il taglio di un giornalista su quattro e che riposiziona il quotidiano in una fascia locale, visto che si dice esplicitamente che l’obiettivo principale del giornale è contrastare la concorrenza di piccoli giornali provinciali, perdendo di vista il ruolo di quotidiano informativo di peso nazionale. Infatti la redazione romana del Mattino viene chiusa e le informazioni politiche ed economiche di interesse del Mezzogiorno, secondo il piano, dovrebbero essere affidate alle ‘conoscenze del gruppo’, ovvero a colleghi di altre testate, che non si sono mai occupati di Mezzogiorno”.
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