Categories: Notizie flash

Dopo WhatsApp proliferano chat: da Tor quella in incognito

Rete a caccia di…anonimato

Dopo la navigazione web che non “lascia tracce” e smartphone concepiti per mantenere il controllo della privacy, anche i servizi chat si evolvono verso sistemi di comunicazione riservati. Tor, “madre” di un software che consente di navigare online in modo anonimo – a volte legato ad attività fuorilegge -, sta sviluppando un servizio di messaggi tipo WhatsApp per chattare in incognito.
Tor, spiega il blog Re/code, sta provando ad aggiungere al suo browser un programma per inviare e ricevere messaggi istantanei. Una chat disponibile inizialmente per computer, non un’app mobile, che per i primi test potrebbe essere ultimata già questo mese. Il programma reindirizzerebbe automaticamente i messaggi criptati attraverso la rete ”anonima” di Tor.
Quella della riservatezza è una scia che diversi servizi di chat stanno seguendo. Telegram, con sede a Berlino e frutto di due cervelli russi, i fratelli Pavel e Nikolai Durov, è stata lanciata da poco e ha raccolto successo soprattutto dopo il blackout di WhatsApp della settimana scorsa. Pur non garantendo l’anonimato, punta sul fattore privacy: ha una funzione di chat ”segreta” che ne cripta i contenuti, ne blocca l’inoltro e permette di impostare l’auto-cancellazione dei messaggi una volta letti dal destinatario a mo’ di SnapChat.

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

32 minuti ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

34 minuti ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

23 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

24 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

24 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago