Scade il 15 maggio il termine per la trasmissione al ministero dello Sviluppo economico delle istanze per l’ottenimento dei titoli abilitativi necessari alla trasmissione televisiva sul digitale terrestre. L’adempimento riguarda le Regioni che passeranno al digitale nel secondo semestre del 2011 e cioè Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise.
Entro il 15 maggio, i soggetti interessati dovranno presentare la Dichiarazione di Inizio Attività (DIA), al fine di acquisire la veste giuridica di operatore di rete e poter, dunque, successivamente ottenere, in sede di switch-off, il diritto d’uso temporaneo delle frequenze di radiodiffusione in digitale. Entro la stessa data, inoltre, dovrà essere inoltrata (ai sensi dell’art. 2 della Delibera Agcom n. 435/01/CONS) l’istanza per l’ottenimento dell’autorizzazione necessaria allo svolgimento dell’attività di fornitore di servizi di media audiovisivi. Dovrà essere presentata un’istanza per ogni contenuto digitale (marchio/palinsesto) trasmesso, sia per la programmazione che precedentemente veniva diffusa in analogico, sia per nuovi contenuti che si volessero diffondere.
Naturalmente, considerato che l’utilizzo ottimale del multiplex è stato individuato nella diffusione di almeno 6 programmi, la presentazione di domande per ottenere autorizzazioni per più marchi/palinsesti diventa una scelta prioritaria per il concessionario, al fine di assicurarsi un uso efficiente della propria rete.
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…
Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…
L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…
L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…