Come abbiamo anticipato, il Governo ha depositato presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, un emendamento sull’ultimo miglio al dl semplificazioni. Secondo le ultime notizie, l’emendamento del Governo prevede che «l’Agcom, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, individua le misure atte ad assicurare l’offerta disaggregata dei prezzi relativi all’accesso all’ingrosso alla rete fissa e ai servizi accessori, in modo che, in particolare, il prezzo del servizio di accesso all’ingrosso alla rete fissa indichi separatamente il costo della prestazione dell’affitto della linea e il costo delle attività accessorie, quali il servizio di attivazione della linea stessa e il servizio di manutenzione correttiva». L’emendamento, dunque, si pone non solo in linea con quello già presentato (e accolto) della Lega ma anche con le direttive Ue che demandano la materia alla competenza delle del regolatore nazionale, che in Italia è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
L’intelligenza artificiale sta cambiando anche il linguaggio della televisione e della satira. Ricostruire digitalmente un…
Adriano Cappellari ha chiesto scusa. Il giornalista, o aspirante tale, sicuramente fin troppo ambizioso, s’è…
Il mercato della comunicazione continua a crescere, l’editoria no. È quanto emerge dall’Osservatorio sulle comunicazioni…
La protezione dei dati personali è diventata una delle grandi questioni del nostro tempo. Se…
Tanto tempo fa, per passare da uomini di mondo, si sussurrava una frase in francese:…
La polemica sul patentino antifascista al festival Più Libri Più Liberi continua. E, adesso, arriva…