Prosegue l’esame al Senato, nelle Commissioni riunite Bilancio e Istruzione, del ddl n. 2665 di conversione del decreto-legge n. 34, recante “disposizioni urgenti in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico”. Sarebbero stati presentati circa 200 emendamenti sui quali oggi le Commissioni saranno chiamate a votare. I lavori dovrebbero concludersi per giovedì mattina. L’approdo in Aula, come stabilito dalla capigruppo di Palazzo Madama, è previsto per lunedì della prossima settimana per chiudere entro Pasqua.
I relatori Tancredi e Franco Asciutti (entrambi Pdl) ne hanno presentato cinque emendamenti. Quattro di questi puntano a modificare in particolare l’articolo 4 del decreto nella parte in cui detta la nuova disciplina di assegnazione delle frequenze radiotelevisive: la proposta dei relatori mira a rendere più strette le maglie per i soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva in ambito locale. L’obiettivo, ha spiegato Tancredi, è quello di “tutelare la pubblica amministrazione da eventuali ricorsi successivi” all’assegnazione dei diritti d’uso relativi alle frequenze.
Antonietta Gallo
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…