Mercoledì 13 la Commissione Affari Costituzionali del Senato proseguirà l’esame del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, recante disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici. La Commissione attende il completamento del quadro dei pareri sul provvedimento. In particolare è atteso il parere della Commissione Bilancio.
Per il momento il provvedimento ha ottenuto il parere favorevole della Commissione Lavori pubblici e della Commissione Istruzione che ha trasformata in semplice osservazione la condizione che il relatore Vita (Pd) aveva inserito nella prima versione del documento, ossia che il finanziamento pubblico all’editoria possa proseguire anche oltre il 2014, mentre quella sul mantenimento e, se possibile, l’aumento per il 2012 e il 2013 degli stessi fondi stanziati nel 2010 è stata cancellata. La Commissione Finanze ha espresso parere non ostativo.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…