E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento 593/2008, emanato dal Parlamento e dal Consiglio il 17 giugno scorso. In tale documento è contenuta la normativa applicabile alle obbligazioni contrattuali, la quale risulta particolarmente interessante nella sezione relativa al settore della proprietà intellettuale, con riferimento alla regolamentazione delle licenze e delle utilizzazioni a livello internazionale.
Il principio base sancito in questo Regolamento prevede che le parti contrattuali di diverse nazionalità possano scegliere la legge applicabile al loro contratto. In mancanza di accordo, vale la presunzione secondo cui trova applicazione la legge dello stato di residenza del licenziante. Sono ovviamente previste eccezioni. Il regolamento troverà applicazione ai contratti conclusi successivamente al 17 dicembre 2009. A partire da questa data, infatti, la nuova normativa andrà a sostituire la Convenzione di Roma del 1980 che attualmente regola i contratti internazionali; non sarà tuttavia applicata in paesi quali la Gran Bretagna e la Danimarca, ma rimarrà comunque aperta a nuove future adesioni.
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