L’Associazione Stampa Romana ha dato mandato all’avvocato Bruno Del Vecchio di presentare ricorso al giudice competente per comportamento antisindacale, ex articolo 28 della legge 300/70, contro l’agenzia Adnkronos. Al centro del ricorso il tentativo messo in atto dall’editore, Giuseppe Marra, e dal direttore, Alessia Lautone, di vanificare lo sciopero indetto dalla redazione il 25 e 26 gennaio scorsi. Azione legittima messa in atto per protestare contro l’avvio, da parte dell’azienda, di una procedura di licenziamento di 20 giornalisti e 3 poligrafici.
“Editore e direttore – spiega una nota della Associazione Stampa Romana -, non soltanto hanno continuato a pubblicare take e notizie, ma hanno adoperato per farlo il lavoro di alcuni stagisti presenti in redazione e utilizzati al posto dei redattori in sciopero”. “Questo – prosegue la nota della Asr – nel pieno disprezzo delle relazioni sindacali e della legge che vieta alle aziende di servirsi di lavoratori non contrattualizzati per sostituire personale in sciopero”.
“L’Asr stigmatizza l’escalation di violazioni che l’Adnkronos sta mettendo in atto – conclude la nota del sindacato – e che finora ha raccolto la pressoché unanime condanna del mondo politico, sindacale e associativo. L’Asr invita l’editore a ritirare la procedura e ad aprire un tavolo di confronto in cui, come il sindacato ha sempre fatto, discutere serenamente del futuro delle società del gruppo, alla luce di quel piano editoriale di rilancio e sviluppo che l’Asr ha inutilmente chiesto a Marra da oltre un anno a questa parte”.
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