Con decreto in data 5 novembre 2013, a firma del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è stata effettuata la ricognizione delle risorse destinate ai contributi diretti per l’anno 2012 a favore delle imprese editoriali di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 250 e s.m.. Tale provvedimento è stato adottato in attuazione della disposizione contenuta nell’art. 2, comma 4, del decreto-legge 16 luglio 2012, convertito con modificazioni dalla legge 16 luglio 2012, n. 103 che stabilisce che le risorse complessivamente destinabili ai contributi di cui all’articolo 3, comma 3, della legge n. 250 del 1990 sono pari al 5 per cento dell’importo stanziato, per i contributi diretti alla stampa, sul pertinente capitolo del bilancio del Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Decreto del 5 novembre
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…