Con decreto in data 5 novembre 2013, a firma del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è stata effettuata la ricognizione delle risorse destinate ai contributi diretti per l’anno 2012 a favore delle imprese editoriali di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 250 e s.m.. Tale provvedimento è stato adottato in attuazione della disposizione contenuta nell’art. 2, comma 4, del decreto-legge 16 luglio 2012, convertito con modificazioni dalla legge 16 luglio 2012, n. 103 che stabilisce che le risorse complessivamente destinabili ai contributi di cui all’articolo 3, comma 3, della legge n. 250 del 1990 sono pari al 5 per cento dell’importo stanziato, per i contributi diretti alla stampa, sul pertinente capitolo del bilancio del Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Decreto del 5 novembre
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…