Il Tribunale di Cassino ha condannato, in sede civile, il quotidiano ‘Nuovo Oggi Molise¨ al risarcimento danni di 50 mila euro a favore del senatore Ulisse Di Giacomo (Ncd) – che era subentrato nel novembre 2013 a Silvio Berlusconi dopo la sua decadenza da senatore – e, indirettamente, di sua moglie, il direttore di Telemolise, Manuela Petescia, per una vicenda relativa a una diffamazione a mezzo stampa. I fatti risalgono a diversi anni fa quando l’editore di ‘Nuovo Molise era Giuseppe Ciarrapico, ai tempi anche lui senatore, e fu avviata «un’autentica campagna denigratoria», si legge nella sentenza, basata su fatti e vicende «falsi e inventati». L’avvocato Francesco Fimmanò ha fatto valere la tesi che anche la satira deve rispettare il principio di verità , ossia può dissacrare, come sua natura, ma sempre che le cose narrate, anche in modo irriverente, abbiano un minimo di fondamento. A«Distruggere l’immagine delle persone e accusarle di essersi arricchite facendo affari grazie alla politica – ha commentato l’avvocato – per poi nascondersi dietro il paravento della satira, non è ammissibile». Nei diversi articoli oggetto di querele, apparsi in prima pagina, si accusavano Ulisse Di Giacomo e Manuela Petescia di «pescare affari nel centrodestra». (ANSA).
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…