“Presupposto di partenza per approcciare al tema della diffamazione a mezzo stampa e’ certamente la constatazione che i media, oggi molto piu’ di ieri, rappresentano un vero e proprio potere che in quanto tale, al pari degli altri, va adeguatamente regolamentato e aggiornato”. Cosi’ il senatore Lucio Barani del gruppo Grandi Autonomie e Liberta’ nel corso della discussione nell’Aula del Senato in materia di diffamazione. “Non sfugge infatti a nessuno – aggiunge – che l’avvento della rete ha stravolto i canoni dell’informazione cui eravamo abituati fino a qualche anno fa. Da qui la necessita’ di adeguare la legislazione vigente alle nuove realta’ mediatiche sviluppatesi sempre piu’ con il diffondersi di internet”. Siamo quindi dinanzi a un provvedimento necessario – prosegue il parlamentare – che deve pero’ coniugare la liberta’ di stampa con i diritti dei cittadini, specialmente quello alla riservatezza. Al diritto di fare informazione e a quello di essere informati segue di pari passo il dovere di fornire un’informazione completa, non distorta, non clamorosa a tutti i costi e comunque sempre rispettosa. In sostanza – conclude Barani – la liberta’ di stampa non puo’ sfociare in un danno per un cittadino, eventualmente risarcito in maniera irrisoria, a fronte di un vantaggio economico ingente per la testata che diffonde notizie imprecise”. (Il velino)
Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…
Dopo l’uscita da Il Giornale, Alessandro Sallusti è pronto per una nuova avventura editoriale: ecco…
Guido Scorza s’è dimesso dalla carica di componente del Garante della Privacy. E lo ha…
Ancora un’aggressione ai danni dei giornalisti: stavolta è accaduto a La Spezia. La denuncia arriva…
In una celeberrima fiaba Christan Andersen racconta la storia di un imperatore che curava moltissimo…
Big Tech fa sempre più paura allo spettacolo e alla cultura italiana e così le…