“In qualità di vice presidente italiano del Parlamento Europeo non intendo in nessun modo avallare l’idea che la Nazione che mi onoro di rappresentare possa essere indirettamente definita come una democrazia a rischio, in quanto non rispettosa dei diritti fondamentali citati nella sua lettera, quali la libertà di espressione, di stampa, di opinione o di parola”. Con queste parole il vice presidente del Parlamento Europeo, Roberta Angelilli ha motivato la decisione di “declinare l’invito” ad un incontro con il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi prima del dibattito previsto per giovedì a Bruxelles sulla liberta di informazione in Italia. La stessa Angelilli (Pdl) ha poi voluto precisare che quello di giovedì non sarà “un’iniziativa delle istituzioni europee” ma una “richiesta di dibattito proposta da un gruppo politico (Alde)”.
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