Categories: Giurisprudenza

DELLA VEDOVA, SU NOMINE AGCOM OCCASIONE PERSA

«Quella sulle nomine per Agcom e Garante della Privacy, è stata un’occasione persa e una sconfitta. Si doveva cambiare registro e non lo si è fatto e questo è un risultato politicamente inconfutabile». Lo afferma, in un articolo pubblicato su Libertiamo, Benedetto Della Vedova, al termine del voto di Camera e Senato.
«In molti, nel suggerire scelte diverse sia nel metodo che nel merito, abbiamo pensato che, non potendo cambiare in corsa le regole, si potesse innovare la prassi e lo stile di una decisione politicamente sensibile: curriculum pubblici, auto-candidature e un dibattito aperto sui titoli, i meriti e le idee dei candidati. Ritenevamo insomma – prosegue Della Vedova – che fosse possibile rendere più trasparenti le candidature e i sostegni che questi meritavano da parte di deputati e senatori e che fosse necessario discutere pubblicamente delle scelte e dei criteri di selezione, cioé delle ragioni per cui si preferiva l’uno all’altro candidato.
Evidentemente, ci siamo sbagliati. Ad avere la meglio, alla fine, è stato il peso di regole, a partire dal sistema di votazione, concepite non per favorire la trasparenza e la pubblicità delle scelte, ma al contrario per garantire un pressoché perfetto rispecchiamento degli equilibri parlamentari nei consigli delle autorità di controllo. E’ stata una sconfitta, ma non solo e non tanto di chi avrebbe voluto un vero cambiamento».

editoriatv

Recent Posts

Informazione e denaro pubblico: la trasparenza non può fermarsi ai contributi

Giovanni Valentini ha pubblicato sul Fatto Quotidiano del 3 ottobre un interessante intervento sul finanziamento…

19 ore ago

Google, stangata da 403 milioni sulla privacy: sotto accusa i dati che raccontano dove siamo e cosa facciamo

Google torna al centro dello scontro europeo sulla privacy e questa volta la questione riguarda…

2 giorni ago

Snag e le misure del governo per le edicole: “Grande soddisfazione”

Snag plaude alla conferma dei sostegni per le edicole. Il presidente Renato Russo ha espresso,…

3 giorni ago

L’AI legge i giornali, ora gli editori vogliono il contatore: nasce lo standard per sapere quanto valgono i contenuti usati dalle macchine

Per anni gli editori hanno potuto misurare quasi tutto: copie vendute, utenti entrati nei siti,…

3 giorni ago

Accordo negli Stati Uniti tra Google e gli editori per l’utilizzo dei contenuti da parte dell’IA

Negli Stati uniti Google ha iniziato a pagare alcuni editori per i contenuti utilizzati nelle…

4 giorni ago

Al via il bando da 1,5 milioni per il pluralismo in Lombardia

Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…

4 giorni ago