“I giornalisti di questi tempi vivono tempi difficili”, tra “accelerazioni tecnologiche” e “la messa in discussione di garanzie sindacali che si ritenevano intoccabili”. E’ l’amara constatazione di Lorenzo Del Boca, che nel suo intervento al Quirinale per la Giornata dell’informazione ha parlato di “valori di indipendenza culturale che finiscono per essere compromessi dai cosiddetti poteri forti”.
Il presidente dell’ordine dei giornalisti, intervenendo davanti al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha osservato che “l’agenda politica di questi tempi ha dovuto riflettere sull’autonomia dell’informazione che è un tema complesso che riguarda non solo l’Italia ma il mondo occidentale”, con “pressioni sui mass media sempre più petulanti e purtroppo efficaci”. “La libertà – ha aggiunto – non è un regalo, un privilegio”; da parte loro i giornalisti devono essere in grado “di far buon uso della libertà” a loro disposizione: “le persone a cui ci rivolgiamo – ha concluso – sono lettori e non elettori e non devono essere ingannati”.
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…
l futuro dell’editoria non passa soltanto dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. Passa anche dalla…
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…