A pochi giorni dall’approvazione decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, recante disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, riprende domani la discussione in Commissione Cultura della Camera del disegno di legge recante “delega al Governo in materia di sviluppo del mercato editoriale e ridefinizione delle forme di sostegno (C. 5270).
Mentre il decreto legge ha introdotto nuove regole per l’accesso ai contributi a partire dall’esercizio 2013, con il disegno di legge delega si stabilisce un nuovo sistema di sostegno all’editoria, a partire dal 2014, tenendo conto della strutturale trasformazione che tale settore sta attraversando con il diffondersi dell’editoria digitale. I criteri direttivi del disegno di legge sono i seguenti:
1. Configurare una gamma di possibili incentivi coerenti con l’attuale situazione del mercato editoriale.
2. Sostenere l’innovazione, e in particolare le start up e le iniziative editoriali che puntano alla multimedialità, al fine di modernizzare e sviluppare il settore.
3. Viene istituita una Commissione per ridefinire i soggetti editoriali meritevoli di sostegno pubblico, in particolare alto valore culturale, politico-sociale, e tradizione a livello locale.
4. Viene istituito un Registro delle riviste di alta cultura.
5. Si favorisce, con attività di comunicazione e promozione, la diffusione della lettura, in particolare tra i giovani.
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